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Come Aumentare le Conversioni del 63% con 1 Solo Elemento

CONVERSIONI BASSE? E’ uno dei problemi principali di qualsiasi imprenditore e consulente web che si occupa di Annunci Facebook. In questa case history analizziamo come sono riuscito ad aumentare le conversioni del 63% con 1 solo semplice elemento.

Innanzitutto partiamo dai concetti base del sistema The Social Millionaire. Quello che facciamo per costruire il nostro business è seguire queste 4 fasi:

  1. Facebook ADS
  2. Optin-Page
  3. Autoresponder
  4. Sales-Page (o Form-Page)

Quindi facciamo pubblicità su Facebook ADS per portare traffico sul nostro sito monopagina, la Optin-Page, dove le persone ci lasciano la loro email in cambio di un omaggio (in genere un PDF in regalo o un video).

Ad esempio posso comprare 1.000 visite da Facebook ADS e di queste 100 si iscrivono sul nostro sito, lasciando l’indirizzo email. In questo caso la conversione è del 10% (100 su 1.000).

Come si fa ad aumentare le conversioni?

Gli elementi su cui lavorare sono infiniti. Ad esempio un grande lavoro di ottimizzazione si può fare sulla Optin-Page, magari sperimentano titoli, grafica, immagini, testo, bottoni etc.

Altrettanto lavoro si può fare sugli annunci di Facebook ADS, provando titoli diversi, immagini diverse e così via. In questo articolo trovi ad esempio i 3 principali elementi da ottimizzare: immagine, titolo e descrizione.

Stavolta ho voluto fare un esperimento diverso

Nessuno di quei 3 elementi, ma uno spesso trascurato. Il “mittente” dell’annuncio. Il profilo della pagina da cui arriva il Facebook ADS. E i risultati vi stupiranno.

Questi sono i 2 annunci che ho testato. Assolutamente identici. Stesso testo. Stessa immagine. Stessa descrizione. E anche stessa pagina di destinazione, la stessa Optin-Page. Ma uno proviene dalla mia pagina “Giacomo Bruno e l’altro dalla pagina ufficiale di “The Social Millionaire“:

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Quale converte di più?

A rigor di logica, visto il target ampio a cui ho inviato l’annuncio, ovvero 20.000.000 di italiani maggiorenni, nessuno dovrebbe conoscere né me né il brand The Social Millionaire. Non credo di essere ancora così famoso.

Quindi: Giacomo Bruno, il perfetto sconosciuto. E The Social Millionaire, un brand che comunica una qualche idea di fare business attraverso i social.

Di partenza potresti pensare che a parità di annuncio, budget, optin e tutto il resto, il brand aziendale dovrebbe essere più comunicativo rispetto ad un nome di uno sconosciuto.

E invece no.

I test condotti sono molto espliciti e con certezza del 100%. Quando faccio i test investo abbastanza soldi e stavolta ho utilizzato un budget di 4.000 euro per far sì che i risultati siano attendibili e non frutto del caso. Vedo troppo spesso talune web agency proclamare risultati di test basati su 100 euro spesi su Adwords. Quelli non sono risultati attendibili. Ci vogliono migliaia di click per determinare la certezza e l’affidabilità di dati statistici.

Ecco i risultati:

Annuncio The Social Millionaire:

Budget: 2.000 euro
CTR Annuncio: 0,67%
Costo per Conversione: 1,96€
Conversioni: 1.020 email

Annuncio Giacomo Bruno:

Budget: 2.000 euro
CTR Annuncio: 1,49%
Costo per Conversione: 1,20€
Conversioni: 1.667 email (+63%)

Il vincitore è Giacomo Bruno con il 63% in più di conversioni!

Eh sì, ho fatto concorrenza alla mia stessa azienda e l’ho vinta.
Cosa ha determinato questa vittoria?

Ritengo che nonostante il brand possa essere più esplicito sul messaggio, tuttavia trattandosi di un Social Network, le persone preferiscano il rapporto con le altre persone, seppur sconosciute, piuttosto che con brand aziendali.

Non solo. Credo che ci sia anche una preferenza “percettiva”.

Un annuncio posizionato nella colonna centrale, in stile Promoted Post, generalmente ha click maggiori rispetto all’ADS laterale in quanto non viene percepito come pubblicità ma come il post di un amico.

Ma se il profilo è aziendale, come nel caso di The Social Millionaire, allora è probabile che la percezione tenda verso la pubblicità, andando così a bruciare la percentuale di click sull’annuncio.

In base a questo test, mi sento di consigliare come regola generale di fare annunci prevalentemente a nome di persona fisica e non di azienda. Tuttavia ci saranno sicuramente casi in cui si è obbligati ad usare il Brand aziendale, e così sia. O altri casi in cui si hanno forti dubbi sulla strategia.

Ecco, in tutti questi casi vale la regola di base: fai test. E poi altri test. E poi altri test. E’ l’unico modo certo per verificare quale sia la risposta migliore nel tuo settore.

Pensa anche a come una differenza del 63% potrebbe impattare il tuo fatturato.

Ho quadruplicato i miei clienti e il mio fatturato in 3 mesi

alfredo-gaudino“Ho un business legato ai ricorsi delle multe su Milano che stentava a decollare. Diamo un servizio di assoluta eccellenza ma avevamo pochi clienti e poco fatturato. Ho seguito la Masterclass di Giacomo Bruno per applicare il sistema The Social Millionaire al mio business. I risultati sono stati immediati. Già nelle prime settimane le mie entrate sono triplicate. Con le campagne Facebook ho raggiunto 1.700.000 potenziali utenti su Milano in un range di età compreso tra i 30 e 60 anni, con una conversione del 18%. Paradossalmente oggi ho troppi clienti al punto che ho problemi a gestire tutte le richieste e stiamo ampliando il nostro studio. A distanza di 3 mesi il fatturato è 4 volte più alto ed è in crescita mese dopo mese.”
Alfredo Gaudino, Imprenditore, www.RicorsoMultaMilano.it

Spesso prendiamo questi numeri come semplici esempi tecnici di una strategia di web marketing. Invece significa sottovalutarla.

Forse non ti rendi conto...

Se a parità di budget hai il 63% di conversioni in più, vuol dire che a fine della catena avrai il 63% di clienti in più e quindi il 63% di fatturato in più. Se oggi fai un fatturato di 100.000 euro, vuol dire che solo cambiando un elemento dell’annuncio potresti fare 163.000 euro. O se parti da 1.000.000 di euro, potresti trasformarli in 1.630.000 euro. Non è poco!

Altra considerazione da imprenditore: qualsiasi azienda ha dei costi fissi. Spesso elevati. Sono quei costi che ci sono sia che l’azienda fatturi 10 o 100 o 1.000. Dipendenti, uffici, consulenti, commercialisti, etc etc. Se tu aggiungi 630.000 euro (o 63.000 euro) al tuo fatturato è probabile che questo guadagno aggiuntivo sia tutto margine. Perché le spese fisse non aumentano in base al fatturato. Quelle te le sei già ripagate con il fatturato che fai oggi. Se tu lo raddoppi o lo aumenti, allora i margini potrebbero triplicare o anche decuplicare. Quindi prendi molto sul serio questi numeri.

Vuoi avere altre informazioni su come applicare il sistema al TUO business?

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Se hai altre domande specifiche scrivi nei commenti qui in basso.

A presto,
Giacomo Bruno

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Giacomo Bruno

Ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori.E’ Autore di 26 bestseller sulla crescita personale e con la sua casa editrice Bruno Editore ha pubblicato 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale. E’ considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon.La sua newsletter viene seguita ogni giorno da oltre 150.000 affezionati lettori. Il suo Blog e i suoi canali social sono seguiti da oltre 1.000.000 di follower. Il suo lavoro è seguito dalla Radio, dalla Stampa e dalle TV nazionali.

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